HomeMassa CarraraCronacaSuper team per il porto. Bando da 9,8 milioni per gestire i lavoratoriBando dell’Authority per la fornitura degli operatori nei picchi operativi. L’impresa vincitrice dovrà assorbire i 28 impiegati dal gestore uscente. .I lavoratori portuali sono il punto di forza dello scalo di Marina di CarraraRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciL’Autorità di sistema portuale del Mar Ligure Orientale ha indetto una procedura di gara aperta per l’affidamento di fornitura di lavoro portuale temporaneo. Il bando ha un valore totale stimato di 9,8 milioni di euro per una durata complessiva di 8 anni, quattro iniziali più altri quattro di potenziale rinnovo. La scadenza è fissata per il prossimo 16 luglio. L’obiettivo della procedura è quello di individuare un unico soggetto privato al quale affidare la gestione del pool di lavoratori da mettere a disposizione delle imprese terminaliste e di sbarco/imbarco operanti nel porto di Marina di Carrara nei momenti di picco operativo.
Il bando è legato all’articolo 17 in vigore nel porto di Marina di Carrara, e come quando esistevano le compagnie di lavoratori portuali prevedeva che durante i picchi di lavoro i terminalisti facessero ricorso a figure professionali interne allo scalo. L’Articolo 17 della legge 84/1994 è la norma cardine che disciplina la fornitura di lavoro portuale temporaneo. All’interno del bando di gara dell’Authority per il Porto di Marina di Carrara, questo articolo delinea un modello di gestione molto specifico, basato su regole rigide per garantire l’efficienza dello scalo e la tutela dei lavoratori. L’importo a base della stima riflette il volume medio di affari generato dal servizio nell’ultimo triennio, a dimostrazione del ruolo centrale che la flessibilità occupazionale riveste per lo scalo apuano.







