HomeMassa CarraraCronacaPorto immune da crisi geopolitiche. Oltre 2 milioni e mezzo di tonnellate di merce movimentate nei primi sei mesiLo scalo marinello mette a segno un balzo straordinario del +16,5 per cento rispetto al 2025. Pisano: "Resta però indispensabile mantenere alta l’attenzione e continuare a monitorare i flussi".Lo scalo marinello mette a segno un balzo straordinario del +16,5 per cento rispetto al 2025. Pisano: "Resta però indispensabile mantenere alta l’attenzione e continuare a monitorare i flussi".Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciI porti di Marina di Carrara e Spezia superano le incertezze geopolitiche mondiali e chiudono i primi sei mesi del 2026 in netta crescita. L’Autorità di sistema portuale del Mar Ligure Orientale ha movimentato complessivamente 8.762.843 tonnellate di merci, registrando un aumento del 5,8 per cento rispetto allo stesso periodo del 2025. Positivo anche il traffico passeggeri delle crociere per entrambi gli scali ha registrato complessivamente 255.047 transiti, segnando una diminuzione dell’8,5 per cento rispetto al 2025, in recupero già nel corso dell’estate.
Mentre i mercati internazionali vivono una fase di forte incertezza e il vicino porto della Spezia cresce a un ritmo più contenuto (+2 per cento), Marina di Carrara mette a segno un balzo straordinario del +16,5 per cento (2.525.624 tonnellate). Questo dimostra che lo scalo non ha subito il rallentamento globale, grazie probabilmente a catene logistiche protette, mercati di nicchia molto solidi o commesse specifiche ad alto volume.








