Primo semestre 2026 in calo per i porti di Genova, Savona e Vado Ligure, nello scenario di perdurante incertezza del quadro internazionale, con le tensioni in Medio Oriente, nel Mar Rosso e nello stretto di Hormuz. Gli scali del sistema del Mar ligure occidentale hanno movimentato 31,1 milioni di tonnellate, l'1,9% in meno rispetto allo stesso periodo del 2025. Un risultato che è però differenziato per i diversi segmenti di traffico.

Crescono il traffico gateway (+1,6%) e la merce convenzionale (+6,2%) a 6,7 milioni di tonnellate. Per quanto riguarda i container, nei primi sei mesi sono scesi a 1.450.155 teu, il 2,7% in meno rispetto allo stesso periodo del 2025. Ma nel secondo trimestre hanno segnato un +1% a 772.534 teu. "A incidere sulla dinamica dei primi sei mesi è soprattutto la diversa composizione dei flussi: il traffico gateway, che rappresenta la componente prevalente e maggiormente legata ai mercati di origine e destinazione serviti dai porti del sistema, cresce del 5% nel trimestre e dell'1,6% nel semestre. Il transhipment, dopo il forte incremento registrato nel 2025, si riduce invece del 16,4% nel trimestre e del 21,3% nel semestre" spiegano all'Adsp.

Complessivamente la seconda parte del semestre segna un sostanziale pareggio con il secondo trimestre dell'anno scorso.