Il cinismo al potere. Stiamo assistendo allo spettacolo immondo di masse umane trasformate in pedine di un immondo gioco geopolitico: i migranti usati contro Sánchez dai populisti, dai governanti, e schiacciati sul ruolo dei reietti a prescindereCerte volte, o anche spesso, sarebbe il caso di voltare il cannocchiale, per osservare i fatti da un’altra prospettiva. Aiuterebbe. Ad esempio, ora, mettersi nei panni di un ragazzo africano, uno che guarda magari i canali satellitari, c’è sempre una tv ormai, anche negli slum più derelitti. Vede, il ragazzo, un Eldorado chiamato Europa. Noi, con la nostra crisi economica perenne, siamo comunque una delle aree più ricche del mondo, condividiamo con pochi altri, diciamo contate all’ingrosso un miGigi RivaÈ stato direttore del Giornale di Vicenza dal 2001 al 2002 e caporedattore centrale del settimanale L'Espresso dal 2012 al 2016. È stato a lungo inviato speciale nell'ex Jugoslavia e in Medioriente rispettivamente per il Giorno e L'Espresso. Ha lavorato anche al Giornale di Bergamo, Gazzettino, e D - la Repubblica delle donne. Ha pubblicato diversi libri tra cui Ingordigia, vita morte e truffe del broker dei vip (Mondadori). Il suo ultimo libro è C’era l’amore a Sarajevo (Mondadori).
Ceuta, un’umanità in fuga stritolata dal grande ricatto dei tiranni
Il cinismo al potere. Stiamo assistendo allo spettacolo immondo di masse umane trasformate in pedine di un immondo gioco geopolitico: i migranti usati contro Sánchez dai populisti, dai governanti, e schiacciati sul ruolo dei reietti a prescindere











