divenerdì 31 luglio 20262' di letturaLe immagini che arrivano da Ceuta sono spaventose. Se non stessimo parlando di una crisi migratoria reale, sembrerebbe quasi di trovarsi al cinema di fronte a un film apocalittico. Un video, per esempio, spiega perfettamente lo stato attuale di emergenza in Spagna. Nel filmato si vede un camion carico di migranti marocchini che sta percorrendo una strada. A un certo punto, un agente delle forze dell'ordine intima alla vettura di fermarsi e fa scendere una decina di persone, che scappano all'impazzata e percorrono la strada a piedi. Scaricati quasi come se fossero sacchi della spazzatura, a pochi metri dal confine. E meno male che al governo spagnolo c'è il socialista Pedro Sanchez, l'idolo della sinistra. Già, nel momento della crisi, dell'invasione, Sanchez - il premier delle maxi-sanatorie - usa il pugno di ferro contro i migranti.Intanto Sanchez ha aperto alla possibilità di modificare alcuni aspetti della legge spagnola per agevolare i rimpatri "nel modo più efficace possibile", dopo l'arrivo in poche ore di migliaia di persone a Ceuta. Il leader socialista, in conferenza stampa, ha annunciato poi che "si sta già valutando la possibilità di posizionare delle boe sulla diga frangiflutti" che separa Ceuta dalla città marocchina di Castillejos, "per ottemperare alla sentenza della Corte Suprema e creare una barriera di contenimento, una barriera fisica visibile, in modo da agevolare, dal punto di vista amministrativo, il rimpatrio al confine".Ceuta nel caos, arriva Pedro Sanchez: accolto a insulti. Poi la spara: "Colpa delle mafie"Appena ha messo piede a Ceuta, il premier socialista spagnolo Pedro Sanchez ha trovato ad accoglierlo un centinaio di ci...La Corte Suprema spagnola ha infatti stabilito a luglio che non si possono applicare i respingimenti a caldo, ovvero immediati, ai migranti intercettati in mare aperto che puntano a entrare a nuoto nelle città autonome di Ceuta e Melilla, in quanto non ci sono barriere fisiche.