Tensione alle stelle in Consiglio regionale sulla governance delle autonomie locali e sui trasferimenti finanziari destinati ai grandi aggregati urbani della Calabria. Un’iniziativa della maggioranza volta a condurre direttamente in Aula la proposta di abrogazione della legge regionale 15 del 2006, norma quadro sui processi di fusione e associazione tra municipalità, è stata temporaneamente arrestata a seguito delle ferme contestazioni sollevate dai gruppi di minoranza. La trattativa istituzionale ha imposto il ripristino dell’iter ordinario, incardinando l’esame del testo all’interno della Prima Commissione consiliare permanente.

L’accordo fissa una scansione temporale precisa: la presentazione e illustrazione della proposta avverrà il prossimo 7 agosto in sede referente, mentre per la prima decade di settembre è prevista l’audizione formale del sindaco di Corigliano-Rossano, Flavio Stasi, chiamato a riferire sui mancati trasferimenti rivendicati dal proprio ente prima del passaggio finale della legge nell’Assemblea di Palazzo Campanella.

Lo scontro sui fondi a Corigliano-Rossano e le dichiarazioni di Enzo Bruno

A ricostruire il quadro dello scontro politico e della vertenza economica è il consigliere regionale Enzo Bruno, capogruppo di Tridico Presidente e componente della Commissione Affari istituzionali.