La grave crisi migratoria a Ceuta, exclave spagnola in Marocco dove giovedì sono entrati decine di migliaia di persone migranti, ha provocato un incidente diplomatico tra Italia e Spagna. Il governo italiano ha detto che sta valutando la possibilità di sospendere la libera circolazione delle persone con la Spagna prevista dal trattato Schengen, e ripristinare così i controlli sulle persone provenienti dal paese.
È una mossa che probabilmente sposta poco dal punto di vista del controllo dei flussi migratori da Ceuta, e che serve soprattutto al governo di Giorgia Meloni per posizionarsi internamente, mostrarsi ferma nel contrasto all’immigrazione irregolare in un momento in cui viene incalzata da destra dal nuovo partito del generale Roberto Vannacci. Potrebbe inoltre creare alcuni disagi, soprattutto in un momento in cui moltissime persone viaggiano per turismo tra Italia e Spagna.
La crisi tra Italia e Spagna è cominciata dopo che Meloni aveva pubblicato un post sui social media in cui scriveva: «Le immagini che arrivano sono impressionanti […] L’Italia non resterà a guardare. Stiamo convocando gli organismi preposti, e all’esito di queste riunioni siamo pronti a intervenire anche con strumenti straordinari per difendere i confini e la sicurezza dei cittadini, come la sospensione dello spazio Schengen con la Spagna».










