Immigrazione 31 luglio 2026 L’idea è stata lanciata dal governo dopo le migliaia di migranti arrivati a Ceuta. L’Italia però deve rispettare vincoli precisi e la soluzione potrebbe essere inutile ANSA Nelle ultime ore migliaia di persone migranti sono entrate a Ceuta, l’exclave spagnola nella punta più a Nord del Marocco. Le persone sono partite dal territorio marocchino e hanno attraversato il confine di terra tra Marocco e Spagna – entrando di fatto anche nell’Unione europea – aggirandolo a nuoto o scavalcando le barriere poste tra Ceuta e il Marocco. Non è la prima volta che persone migranti cercano di entrare a Ceuta, visto che per la sua posizione geografica è un punto di ingresso piuttosto comodo per entrare in Spagna e da lì poter poi raggiungere l’Europa continentale.
Gli ingressi di questi giorni però sono molto numerosi – si stimano circa 49 mila persone – e senza precedenti negli ultimi anni. Di fronte a questa situazione il governo spagnolo ha inviato a Ceuta migliaia di soldati per gestire l’ordine pubblico e soccorrere i migranti, tra cui ci sono stati anche diversi morti nell’attraversata. I fatti di Ceuta hanno suscitato la reazione del governo italiano e della presidente del Consiglio Giorgia Meloni, che ha dichiarato di star valutando con il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi «strumenti straordinari per difendere i confini e la sicurezza dei cittadini, come la sospensione dello spazio Schengen con la Spagna». La stessa idea è stata rilanciata dal vicepresidente del Consiglio Matteo Salvini, che ha definito «doveroso sospendere Schengen per difendere i confini e proteggere gli Italiani», e dall’altro vicepresidente del Consiglio Antonio Tajani, che si è detto «favorevole alla chiusura dello spazio Schengen con la Spagna». Queste dichiarazioni sono state criticate ufficialmente dal governo spagnolo, che ha convocato l’ambasciatore italiano in Spagna.










