Li chiamano Rifugi Climatici. Quindi il clima è diventato un pericolo, ci è ostile, minaccia di togliere le possibilità di vita sulla terra. E non è finita qui, perché gli stessi rimedi bisognerà trovarli per gli incendi, le bombe d’acque, gli uragani, le frane. La novità è che bisogna difendersi dal clima! Che paradosso creare luoghi sicuri per sfuggire a ciò che ha permesso la vita sulla terra: il clima. L’azione umana lo ha cambiato.
Dall’inizio della rivoluzione industriale l’uomo ha riempito l’atmosfera di schifezze, ha modificato le concentrazioni di CO2, incrementando l’effetto serra. Oggi ovunque ci sono guerre di cui cogliamo “solo” il lato distruttivo ignorando la quantità di veleni che immettono in atmosfera.
Solo in questi due mesi estivi l’ondata di calore ci è costata oltre 12mila morti e danni notevolissimi, fra cui la fermata di molte centrali nucleari per il surriscaldamento dell’acqua necessaria per raffreddare i reattori, con buona pace di chi vuole fare 20 centrali in Italia.
Eppure sappiamo come rigenerare il clima, ammansirlo, ripararlo; non lo si vuole fare, anzi chi governa l’Italia guarda altrove e nega che ci sia la responsabilità dell’uomo per il cambiamento palese del clima. Ma il problema non è solo il negazionismo italiano, bensì il fatto che l’Europa sul clima ha deciso di nascondere la testa nella sabbia e buttare nel cestino la transizione ecologica, preferendo il riarmo.








