Intanto il governo sta approfondendo le possibili iniziative da adottare anche con riferimento all'eventuale attivazione del meccanismo delle accise mobili con altri incontri previsti nei prossimi giorni. Da quando è scoppiato il conflitto in Iran il governo ha calmierato i prezzi con un taglio secco delle accise. Prima di 20 centesimi al litro, poi di 10, infine di 5. Misure costate miliardi di euro alle casse dello Stato, e non più sostenibili, dato l'enorme debito pubblico italiano. "Per i prossimi 6/7 mesi avremo problemi di instabilità di prezzo e continue oscillazioni. Potremmo salire a 3 euro per la benzina, non lo escludo, come non escludo di tornare ai livelli di un anno fa a 1,6 euro al litro. L'unica cosa sicura al momento è l'incertezza" ha detto Davide Tabarelli, Presidente Nomisma Energia.
Esodo di agosto, Davide Tabarelli: "Benzina a 3 euro? Non lo escludo"
A "Zona Bianca" il Presidente Nomisma Energia: "Per i prossimi 6/7 mesi avremo problemi di instabilità di prezzo"









