Introduzione
L’utilizzo di strumenti di intelligenza artificiale per il riconoscimento facciale di persone in luoghi pubblici sta accendendo la politica italiana. Dopo le tensioni tra maggioranza e opposizione su uno schema di decreto legislativo in materia, la Commissione Ue ha ribadito che in linea generale “il riconoscimento facciale negli spazi pubblici accessibili è una pratica vietata dall’AI Act. Non vogliamo che con l'IA ci sia un controllo pubblico su dove noi e voi ci spostiamo quotidianamente negli spazi pubblici accessibili, quindi questo è un chiaro divieto". E da Roma fonti del governo hanno chiarito che sul tema “l'Italia continuerà a rispettare la normativa europea, a partire dall'AI Act, come fatto finora, in coerenza con le garanzie costituzionali e dei diritti di libertà, la cui verifica spetta all'Autorità giudiziaria". Ma cosa prevede nel dettaglio l’AI Act sui “sistemi di identificazione biometrica remota”?
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Quello che devi sapere
Che cos’è l’AI Act e cosa vieta











