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Ci sono calciatori che vincono e altri che cambiano per sempre il calcio. Franco Baresi appartiene alla seconda categoria. Bandiera del Milan, capitano, leader e interprete rivoluzionario del ruolo di libero, è stato uno dei più grandi difensori della storia, punto di riferimento per intere generazioni di calciatori e tifosi.Nato a Travagliato, in provincia di Brescia, l'8 maggio 1960, ha legato l'intera carriera ai colori rossoneri. Entrato giovanissimo nel settore giovanile del Milan, ha esordito in Serie A il 23 aprile 1978, ad appena 17 anni. Da quel momento non avrebbe mai indossato un'altra maglia, chiudendo la propria avventura nel 1997 con 719 presenze ufficiali.Il capitano che ha riscritto il ruolo del libero
Con il Milan ha conquistato sei scudetti, tre Coppe dei Campioni, due Coppe Intercontinentali, due Supercoppe europee e quattro Supercoppe italiane, diventando il leader della squadra costruita da Arrigo Sacchi e poi dominatrice anche con Fabio Capello.
La sua forza non era soltanto nelle qualità difensive. Intelligenza tattica, senso della posizione, lettura del gioco e capacità di impostare l'azione hanno trasformato il concetto stesso di libero. Insieme a Mauro Tassotti, Alessandro Costacurta e Paolo Maldini ha formato una delle linee difensive più forti della storia del calcio.Alla conclusione della carriera il Milan gli ha riservato uno degli omaggi più esclusivi: il ritiro della maglia numero 6, destinato soltanto alle autentiche leggende del club.I Mondiali con l'Italia e il ritorno dopo l'operazione










