di
Massimo M. Veronese
I ricordi del Capitano del Milan dai suoi libri e dalle interviste: «Il grande legame con i tifosi nacque da una rinuncia. Quando la squadra scese in serie B, altre società avrebbero voluto prendermi. Ma io non ho tagliato la corda»
C’è il bambino di campagna che giocava a piedi nudi e il sogno di diventare campione coltivato all’oratorio. Ci sono i genitori che se ne vanno troppo presto, la rivalità affettuosa con il fratello Beppe e il colpo di fulmine per la moglie Maura. C’è la paura per una diagnosi infame, i rigori sbagliati e l’amarezza della retrocessione, ma anche i tanti trionfi internazionali conquistati grazie a un nuovo modo di giocare che conquista il mondo. E poi le sfide con Maradona e Platini, l’adorazione per Gianni Rivera, il rapporto speciale con Silvio Berlusconi. Nelle frasi che abbiamo selezionato in più di mezzo secolo di libri e interviste ci sono le lacrime e i sorrisi, le vittorie e le sconfitte, gli incontri di una vita irripetibile. Franco Baresi è sempre stato un uomo di poche parole, abbiamo cercato di raccogliere le migliori per comporre il ritratto di un uomo e di un fuoriclasse attraverso le sue citazioni. Prima della parola fine.










