HomeMilanoCronacaRincari dei mezzi pubblici. Il centrodestra non vota. Il Pd: sono per l’aumentoPd all’attacco sulla scelta della Regione di approvare per il secondo anno consecutivo i rincari dei biglietti e degli abbonamenti...Dal primo settembre biglietti e abbonamenti di Trenord costeranno di più I Comuni invece sono chiamati a decidere se provvedere a loro volta agli aumenti o coprire con risorse proprieRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciPd all’attacco sulla scelta della Regione di approvare per il secondo anno consecutivo i rincari dei biglietti e degli abbonamenti di Trenord tramite una delibera che costringerà i Comuni a decidere se fare altrettanto per quanto riguarda bus, tram e metropolitane o se coprire il gap con soldi propri. Il Comune di Milano sembra intenzionato a perseguire proprio la seconda strada. Ma a suscitare la rivolta del Pd è, ora, il mancato sostegno del centrodesta milanese ad un ordine del giorno del Pd in Consiglio comunale finalizzato a sollecitare l’esecutivo regionale a far marcia indietro sui rincari.
"Il voto del centrodestra in Consiglio comunale certifica tutta l’incoerenza della destra lombarda – dichiara Silvia Roggiani, deputata e segretaria regionale del Pd –. In Consiglio regionale aveva approvato un ordine del giorno del Pd che impegnava la Giunta a evitare l’aumento delle tariffe del trasporto pubblico. Mercoledì, invece, ha scelto di non sostenere un ordine del giorno che chiedeva esattamente la stessa cosa: impedire che il costo delle decisioni della Regione ricada su cittadini, famiglie e pendolari".







