L'enormità dei danni in Europa a causa di eventi meteo estremi e incendi boschivi con ricorrenza in crescendo devono produrre un cambiamento urgente della politica ambientale: dalla priorità decarbonizzante a quella ecoadattiva in forma di «ecologia artificiale», innovazione necessaria.

Come?Terraformazione: contro il rischio idrogeologico vanno costruiti argini che permettano di incanalare flussi estremi di acqua in modo da ridurne l'impatto alluvionale e franoso.

Questa è una priorità per l'Italia vista la mappa di tale rischio che mostra una vulnerabilità specifica del suo territorio.

A cui aggiungere un rafforzamento delle difese costiere contro uragani, anche nella prospettiva di lungo termine di aumento del livello del mare.Nuovo ciclo dell'acqua dolce: ne va aumentata la quantità e chiuso per efficienza e sicurezza il sistema di distribuzione nonché la disponibilità di grandi invasi per utilizzare i picchi di precipitazione nei periodi di siccità per l'irrigazione agricola.

Metterei in priorità i desalinizzatori con un criterio di investimento graduale che dia priorità alle aree con più probabilità di essere esposte al rischio di siccità.