<p>«Per oltre un secolo abbiamo progressivamente <strong>espulso la natura</strong> dalle città; oggi dobbiamo farla rientrare.

Ora, con l’entrata in vigore della <strong>Nature Restoration Regulation</strong>, gli Stati Ue stanno costruendo le proprie strategie nazionali. È un cambio di paradigma: non basta più limitare il <strong>danno ambientale</strong>, bisogna ricostruire il capitale naturale: investire nella natura significa innanzitutto ridurre il rischio economico». <span contenteditable="false"> </span> </p> <p>Per <strong>Andreas Kipar</strong>, paesaggista di fama internazionale che ha curato anche la <a href="https://www.milanofinanza.it/news/milano-dall-expo-al-polo-dell-innovazione-di-mind-dopo-10-anni-completato-al-30-in-arrivo-altri-300-milioni-202505051752109760">trasformazione dell’ex area Expo di Milano</a>, il binomio natura-finanza è molto più immediato di quanto si possa pensare, come spiega in questa intervis???ta a <em>MF-Milano Finanza</em>. <span contenteditable="false"> </span> </p> <p>«Oggi gli <a href="https://www.milanofinanza.it/news/fare-profitti-con-la-natura-aria-e-acqua-pulita-attraggono-capitali-privati-come-funzionano-le-nac-202510071048136235">investimenti in natura</a> non servono solo a creare rendimento, ma anche a evitare rischi.