| 31 Luglio 2026 01:02 |

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(Adnkronos) – La crisi migratoria scoppiata nella città autonoma spagnola di Ceuta questo giovedì 30 luglio, con l’ingresso di migliaia di persone attraverso la frontiera, è la più grave degli ultimi cinque anni, da quando il Marocco allentò le misure di controllo nel maggio 2021 e circa 8mila persone entrarono nel territorio spagnolo. A seguito della crisi l’Italia sta valutando la sospensione dello spazio Schengen con la Spagna.

Madrid ha annunciato l’invio di soldati a Ceuta per garantire la sicurezza. “Le forze armate rafforzeranno la Guardia Civil nell’esercizio dei suoi poteri e di qualsiasi altra misura necessaria per mantenere la sicurezza nella città di Ceuta”, riporta un comunicato del ministero dell’Interno. Le unità incaricate del controllo delle frontiere hanno recuperato dal mare i corpi senza vita di dieci persone nelle ultime 24 ore. Sono 38 gli stranieri trovati morti quest’anno nelle sue acque, deceduti nel tentativo di attraversare a nuoto la frontiera con il Marocco.

Negli ultimi giorni sono aumentati gli arrivi di migranti nella città autonoma, circa un centinaio al giorno, dopo che la Corte Suprema ha pubblicato una sentenza che vieta i respingimenti immediati di chi arriva a nuoto a Ceuta e Melilla.