| 30 Luglio 2026 14:34 |
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(Adnkronos) – Assoutenti apprende dagli organi di stampa che quattro consiglieri di amministrazione di Monte dei Paschi di Siena avrebbero indirizzato una lettera al Presidente del Consiglio di Amministrazione della banca manifestando serie preoccupazioni in merito alle indiscrezioni, emerse negli ultimi giorni, relative a una possibile operazione di fusione tra Mps e Banco Bpm. Se tali ricostruzioni dovessero trovare conferma, ci troveremmo di fronte a una vicenda di estrema gravità, suscettibile di compromettere la trasparenza del mercato e di arrecare un concreto pregiudizio agli interessi dei risparmiatori e degli azionisti di entrambe le banche, i quali hanno diritto a ricevere un’informazione corretta, completa e tempestiva su operazioni potenzialmente idonee a incidere sul valore dei propri investimenti.
La vicenda appare ancor più delicata se si considera che Banco Bpm sarebbe qualificabile come parte correlata di Mps, circostanza che imporrebbe il rigoroso rispetto delle procedure, previste dalla disciplina applicabile in materia di operazioni con parti correlate, proprio al fine di prevenire conflitti di interesse e garantire la massima trasparenza nei confronti del mercato e degli investitori.














