29 Luglio 2026 – Lettura: 3 minuti

Fari sulla passivity rule, che limita le iniziative della società destinataria di un’offerta pubblica. Sale inoltre il livello dello scontro nel cda del Monte dei Paschi di Siena: quattro consiglieri di minoranza contro Lovaglio.

La Consob sta studiando da tempo il caso della governance del Monte dei Paschi di Siena. Lo riporta Il Sole 24 Ore Radiocor citando fonti della Commissione nazionale per le società e la borsa, organo di controllo del mercato finanziario italiano. Un’attività, questa, che prosegue mentre sul mercato i fari restano puntati sulle attività del board di Rocca Salimbeni, in vista di una possibile proposta di fusione con Banco Bpm, e – vista l’opas lanciata da Intesa Sanpaolo – sui possibili riflessi della “passivity rule” che limita le iniziative delle società destinatarie di un’offerta pubblica. E proprio a tal proposito, scrive Adnkronos, la Consob starebbe valutando una potenziale manipolazione del mercato: ogni azione difensiva o negoziazione che possa frustrare un’offerta in corso deve obbligatoriamente passare al vaglio preventivo dell’assemblea dei soci e pertanto le trattative portate avanti in solitaria dai vertici di Siena potrebbero configurare una serie di potenziali illeciti. Come se non bastasse, sono anche previsti vincoli ulteriori per le operazioni che riguardano le parti correlate, proprio come sono Mps e Bpm.