Aggiungi ItaliaOggi alle tue fonti preferite su Google per non perderti i nostri contenutiI giudici di pace in pensione e gli altri magistrati onorari già pensionati possono cumulare la pensione con eventuali compensi e indennità, salvo si tratti di pensione quota 100, pensione anticipata flessibile, pensione d’inabilità e assegno ordinario d’invalidità. Per tali trattamenti, infatti, il divieto può ancora scattare in presenza di redditi da lavoro. Lo precisa l’Inps nella circolare n. 79/2026, condivisa con il ministero del lavoro, in cui esamina il regime del cumulo dei compensi spettanti alla magistratura onoraria con il reddito da pensione.
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Il dl n. 116/2017, tra le varie novità ha previsto, relativamente ai magistrati onorari in servizio al 15 agosto 2017, la distinzione dei magistrati onorari tra confermati e non confermati.
Magistrati confermati, con esclusiva
In relazione ai magistrati confermati, sempre il dlgs n. 116/2017 distingue tra magistrati che hanno optato per il regime di esclusività delle funzioni onorarie e magistrati che non hanno esercitato tale opzione. I primi sono iscritti al Fpld (fondo pensioni lavoratori dipendenti) e percepiscono un compenso che costituisce base imponibile. Si applica il regime generale di cumulabilità delle pensioni di vecchiaia e anticipata ordinaria con i redditi da lavoro, fatte salve le ipotesi di incumulabilità per alcune pensioni (si veda più avanti).







