HomeCronacaCaccia alla ricina, gli esperti e gli investigatori tedeschi nella casa della famiglia Di Vita. Decine di agenti sorvegliano la zonaGli specialisti del Robert Koch Institut di Berlino, affiancati dagli investigatori del Bundeskriminalamt (BKA), sono all’opera nell’abitazione di via Risorgimento a Pietracatella, si cerca il veleno che ha ucciso la quindicenne Sara Di Vita e sua madre Antonella Di IelsiLe operazioni per cercare tracce della ricina che ha ucciso la quindicenne Sara Di Vita e sua madre Antonella Di Ielsi nella casa di famiglia a PietracatellaRicevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciRoma, 30 luglio 2026 - La caccia alla ricina è iniziata alle 9 e il sopralluogo a Pietracatella, nella casa della famiglia Di Vita, durerà tutta la giornata. Si cerca il veleno che ha ucciso la quindicenne Sara Di Vita e sua madre Antonella Di Ielsi. Sul posto operano gli specialisti del Robert Koch Institut di Berlino, affiancati dagli investigatori del Bundeskriminalamt (BKA), dalla Squadra Mobile di Campobasso e dalla Procura di Larino.

Solo gli esperti possono entrare nella casa

L'area dell'abitazione in via Risorgimento è stata transennata e sorvegliata da decine di agenti della polizia. Nella casa possono entrare solo gli esperti tedeschi e quelli italiani incaricati dalla Procura di Larino. Avvocati e consulenti devono seguire le operazioni da remoto in un camioncino posizionato nei pressi dell'edificio. Sul posto è arrivata anche la procuratrice di Larino, Elvira Antonelli. Le operazioni per cercare tracce della ricina che ha ucciso la quindicenne Sara Di Vita e sua madre Antonella Di Ielsi nella casa di famiglia a Pietracatella