Susanna Ceccardi, interrogazione alla Commissione Ue: "Quando abbiamo posto il problema, silenzio imbarazzato a sinistra"di Fabio Rubinigiovedì 30 luglio 20262' di letturaDopo l’attentato al Pride di Berlino di sabato scorso e lo scenario che ne è conseguito, la Lega a Bruxelles ha deciso di presentare un’interrogazione alla Commissione europea per chiedere azioni forti contro l’omotransfobia legata al mondo dell’estremismo islamico.Sì, perché di questo si è trattato a Berlino. E anche se la sinistra europea prova a glissare, la verità non può certo essere nascosta. C’è una parte di mondo per la quale i diritti delle minoranze non esistono e l’Unione europea non può più far finta di nulla.A depositare l’interrogazione sarà Susanna Ceccardi, che nel darne annuncio racconta anche un retroscena che, col senno di poi, deve far riflettere: «Non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire - spiega l’europarlamentare toscana -. In commissione Libe (la Commissione per le libertà civili, la giustizia e gli affari interni del Parlamento europeo, ndr) avevo sollevato la questione dell’omotransfobia nelle comunità islamiche radicali in Europa. Ne è scaturito un silenzio imbarazzato». Anzi Ceccardi è stata contestata dai colleghi che le hanno risposto «che il vero problema per i diritti è la destra. Pochi giorni dopo, purtroppo, c’è stato l’attentato al Pride di Berlino».E ancora: «Le istituzioni europee si riempiono la bocca di slogan sui diritti - prosegue Ceccardi - ma chiudono gli occhi di fronte alle violazioni figlie dell’estremismo religioso. Questo è il vero elefante nella stanza: inseguendo la tolleranza a tutti i costi, stiamo importando intolleranza. Quanto accaduto a Berlino dimostra che per l’integralismo islamico il rispetto delle libertà fondamentali non esiste».