HomeEsteriIran: notte di raid americani su decine di obiettiviIn risposta al lancio di missili contro basi Usa in Giordania. Entra in scena anche l’Arabia Saudita: operazione contro le milizie in IraqElicotteri militari statunitensi (Ansa)Ricevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciWashington, 30 luglio 2026 - La rappresaglia era stata promessa (da Trump in persona) ed è arrivata: è stato "completato" l'imponente attacco delle forze armate statunitensi contro l'Iran in risposta al lancio di missili contro basi americane in Giordania. La ripresa delle ostilità ha coinvolto i gruppi filo-iraniani e sembra aver infranto le speranze di una rapida ripresa dei negoziati tra le parti.
Le forze americane hanno "completato con successo una pesante ondata di attacchi contro l'Iran", colpendo decine di obiettivi dei pasdaran, inclusi centri di comando militari, ha dichiarato il Comando Centrale degli Stati Uniti (Centcom). L'agenzia di stampa statale iraniana Irna riporta che diverse città nella provincia sud-occidentale del Khuzestan - Abadan, Shadegan, Arvandkenar e Ahvaz - e l'isola di Qeshm, nel Golfo Persico, sono state colpite.
Impianti petroliferi nel mirino
L'Arabia Saudita, il più grande esportatore di petrolio al mondo, ha denunciato due giorni di attacchi con droni contro impianti petroliferi, attribuendoli a gruppi armati iracheni alleati di Teheran. L'esercito giordano ha dichiarato di aver intercettato cinque missili iraniani, dopo che il Corpo dei Guardiani della Rivoluzione aveva affermato di aver preso di mira basi statunitensi nel Paese. Su un altro fronte, Israele ha accusato Hezbollah di aver utilizzato un drone durante la notte contro un veicolo israeliano in Libano, in quella che l'esercito ha definito "una palese violazione del cessate il fuoco".














