di

Virginia Piccolillo

Il decreto consente di conservare per 7 giorni, nei luoghi ritenuti sensibili, i dati biometrici di chi passa davanti a una telecamera. Via libera definitivo al ddl carcere

ROMA Grida alla «stretta securitaria» il centrosinistra al termine di una giornata che ha visto una raffica di misure varate, o annunciate, dalla maggioranza sulla giustizia.

Uno sprint del governo in commissioni Trasporti e Attività produttive ha dato il via libera al decreto legislativo sul riconoscimento facciale, per le forze di polizia, che consente l’uso dell’Intelligenza artificiale nei sistemi di video sorveglianza, in recepimento dell’Ai act europeo. Non solo: FdI ha presentato una proposta di legge per istituire il reato di associazione a delinquere contro le manifestazioni violente. Risposta dichiarata a episodi come l’attacco No Tav alla Val di Susa: «In modo che questi inaccettabili episodi non finiscano solo con l’accusa di lesioni dove è sempre difficile capire le responsabilità personali», hanno spiegato i capigruppo Galeazzo Bignami e Lucio Malan. Convinti che si debba «estendere la possibilità di procedere per associazione contro chi si costituisce in gruppo per devastare e aggredire le forze dell’ordine». In più la Lega ha chiesto il divieto di campeggio o assembramento vicino ai cantieri Tav per chi «nei giorni scorsi ha dato prova di odio o violenza».