HomeMassa CarraraCronacaIl coprifuoco che nessuno vuole. I negozianti alzano la voce: "Piazze deserte e casse vuote"Malumore nei locali del centro storico per il provvedimento che anticipa la chiusura dell’attività "Le famiglie sono andate via, la sera non ci si sente sicuri e girano soltanto i delinquenti".Una pattuglia dei carabinieri controlla piazza Mercurio durante il coprifuoco (. foto NizzaRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguici"La sera è un mortorio, le famiglie non si sentono sicure e nelle piazze dopo una certa ora ci sono soltanto delinquenti. Pagheremo per molto tempo l’introduzione del coprifuoco". È il malumore che accomuna i titolari dei locali del centro storico, convinti che le restrizioni introdotte nei mesi scorsi abbiano finito per penalizzare soprattutto chi lavora. Dopo il tragico omicidio di Giacomo Bongiorni, l’ordinanza che ha imposto la chiusura dei locali alle 2 era nata con l’obiettivo di riportare ordine e sicurezza nel cuore della movida. A distanza di mesi, però, gli esercenti sostengono che il risultato del coprifuoco sia stato opposto: meno clienti, piazze deserte e, paradossalmente, più spazio per chi continua a ignorare le regole.
E proprio il bar Apuan, vedetta di piazza Aranci, non può che fotografare una situazione "a dir poco preoccupante" nata in seguito all’ordinanza comunale. "La sera ormai c’è un mortorio - osserva Samanta Marchini, dipendente del bar pasticceria - le persone non passeggiano più, non vivono la piazza. Dopo una certa ora in centro ci restano solo quelli che non dovrebbero stare. E questo spaventa le famiglie e in generale chi vuole uscire la sera e stare tranquillo". Una dinamica che quindi influisce molto sugli incassi. "Noi - continua Marchini - siamo preoccupati perché non si lavora come prima. Non ha più senso fare le serate perché sono una perdita economica. Il risultato è che il centro si svuota e le persone vanno a Marina dove non c’è il coprifuoco, si passeggia in sicurezza, c’è vigilanza e ci sono le famiglie. Prima toglieranno questo provvedimento e meglio sarà per tutti".










