HomeMassa CarraraCronaca‘Street tutor’ contro la malamovida. E il prefetto ritarda il “coprifuoco“Posticipato di un’altra mezz’ora, fino all’1,30 di notte, l’orario di chiusura dei locali pubblici nelle zone a rischio .Il Comitato per l’ordine e la sicurezza riunito ieri in prefettura per valutare le nuove regole della “movida“ dopo gli ultimi episodi di violenza seguiti all’omicidio di Giacomo Bongiorni (foto Nizza)Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciNon una liberalizzazione né una svolta, ma una rimodulazione del sistema di regole e misure restrittive attivo da settimane e instaurato dopo l’omicidio di Giacomo Buongiorni in piazza Palma a Massa. È la decisione emersa nell’incontro in cui il prefetto Gaetano Cupello ha riunito sindaci, forze dell’ordine e rappresentanti delle categorie economiche all’interno del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica dedicato alla gestione della movida nei comuni di Massa e Carrara. Un ennesimo confronto per fare il punto sul sistema di misure introdotte nelle scorse settimane: rafforzamento dei controlli sul territorio, istituzione delle “zone rosse“ nelle aree più sensibili e ordinanze comunali che hanno ridotto gli orari dei locali e limitato la vendita di alcolici e bevande in vetro da asporto. Un impianto nato per contenere le criticità della malamovida, ma che ha avuto effetti anche sul tessuto economico nella fase di avvio della stagione estiva.