HomeMassa CarraraCronacaMovida, resta il “coprifuoco“. Il nuovo vertice sulla sicurezza concede solo mezz’ora in piùDal prossimo weekend la chiusura dei locali fissata alle 2 di notte con 30 minuti per liberare il suolo pubblico . Il ritorno alla “normalità“ chiesto dagli esercenti deve attendere ancora. Restano vigilanza e zone rosse.Street tutor nel centro storico: la nuova figura introdotta dopo le decisioni del Comitato per l’ordine pubblico (foto Nizza)Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciChiedeva tempi più lunghi per la movida gli esercenti ma alla fine il “coprifuoco“ resta ed è solo mezz’ora in più, come per la notte bianca, il tempo concesso alle notti da vivere in questa calda estate 2026. Continuerà ad essere un’estate di notti a termine e verifiche continue. Lo ha confermato ieri il Comitato per l’ordine e la sicurezza, coordinato dal prefetto Gaetano Cupello, che ha riunito ancora una volta a Palazzo Ducale i rappresentanti delle forze dell’ordine, dei tre comuni di costa, di Confcommercio, Confesercenti, Fipe, Confimpresa, Federalberghi, Fiaip e Bagni Cinquale.

Tutti d’accordo, sottolinea la prefettura, sui risultati positivi delle misure adottate, con l’aumento dei servizi di vigilanza delle forze dell’Ordine, l’individuazione delle zone rosse, le ordinanze comunali che limitano gli orari di chiusura dei pubblici esercizi e di vendita di bevande in vetro e di bevande alcoliche da asporto, e le “ronde“ degli “street tutor“ a Massa e Carrara. Risultato? Dal prossimo weekend i Comuni di Massa, Carrara e Montignoso consentiranno un prolungamento dell’orario di chiusura dei pubblici esercizi. Mezz’ora in più: alle 2 saracinesche abbassante e trenta minuti di tolleranza per ritirare sedie e di tavoli. Come dopo ogni comitato, l’impegno a monitorare l’andamento della movida e, in caso, adottare "nuove misure contenitive".