HomeMonza BrianzaCronacaMonza, l’opposizione contesta la riduzione degli orari per la movida: “Danni economici. E ricadute sulla sicurezza”Contestazioni alla linea dura imposta dalla giunta e sostegno alle ragioni dei commercianti, dopo l’entrata in vigore dell’ordinanza che impone la chiusura anticipata dei locali nelle aree più sensibiliVia Bergamo, strada della movidaRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciMonza, 13 luglio 2026 – La stretta sugli orari della movida divide il Consiglio comunale di Monza. A pochi giorni dall’entrata in vigore dell’ordinanza con cui il Comune ha imposto la chiusura anticipata dei locali nelle aree più sensibili della città, il centrodestra alza il tiro e mette in discussione l’efficacia del provvedimento.

Nel mirino non solo l’impatto economico, ma anche le possibili conseguenze sulla sicurezza urbana. A farsi portavoce delle perplessità è il consigliere di Noi con Dario Allevi, Stefano Galbiati, che ha depositato un’interrogazione chiedendo chiarimenti all’amministrazione.

Le osservazioni

“I dubbi – afferma – arrivano prima di tutto dai commercianti, che temono una riduzione degli incassi senza la garanzia di risolvere davvero il problema della malamovida”. Secondo Galbiati, anticipare la chiusura dei pubblici esercizi rischia di produrre un effetto opposto rispetto a quello auspicato. “Se i locali abbassano le serrande prima – osserva – viene meno anche quel presidio spontaneo garantito dalla presenza di cittadini e clienti. Le strade potrebbero diventare ancora più vulnerabili alla microcriminalità, aumentando perfino i rischi per gli stessi agenti impegnati nei controlli”.