HomeMonza BrianzaCronacaSchiamazzi, violenze e droga. Una lunga scia di proteste dietro il giro di vite del ComuneDietro la decisione del Comune di limitare gli orari dei locali del centro, di via Bergamo e dell’area della stazione...Dietro la decisione del Comune di limitare gli orari dei locali del centro, di via Bergamo e dell’area della stazione...Ricevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciDietro la decisione del Comune di limitare gli orari dei locali del centro, di via Bergamo e dell’area della stazione c’è una lunga scia di segnalazioni, proteste e richieste di intervento che da anni arrivano da residenti e commercianti. A essere soggetta a episodi di malamovida, soprattutto in orari notturni, è in particolare l’area di via Bergamo. Qui le lamentele dei residenti si sono susseguite con regolarità: urla, schiamazzi, musica ad alto volume e assembramenti fino alle prime ore del mattino. A questi si sono aggiunti episodi di degrado urbano, quali anche comportamenti incivili nei pressi di abitazioni e proprietà private. Non sono mancati nemmeno episodi più gravi. Più volte si sono verificate risse e situazioni di tensione legate all’abuso di alcol, soprattutto in orari di tarda notte. Da febbraio i controlli delle forze dell’ordine nella zona sono stati intensificati. Un passaggio importante è stato il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica del 31 gennaio, convocato dalla Prefettura con la partecipazione di Questura, Comune di Monza, forze dell’ordine, Confcommercio, Confesercenti e Confartigianato per affrontare il problema delle esuberanze legate alla vita notturna. Delicata, da tempo, è poi la situazione nell’area della stazione ferroviaria. Qui il problema non è la movida, bensì la microcriminalità, lo spaccio e il degrado sociale. Nel solo 2025 la polizia locale ha effettuato circa 540 interventi nella zona, teatro di operazioni antidroga, episodi di resistenza a pubblico ufficiale e situazioni di forte marginalità sociale.