HomeBolognaCronaca"Dopo lo stop si decida come chiudere il buco"Blitz della Soprintendenza sull’ex Pedretti: intervengono i commercianti. Bertù (Ascom): "No a un palazzone. E le scuole Rubini non vanno chiuse".Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguici"Fate presto, fate qualcosa. Chiudete quel buco". Sono le reazioni-appello che vengono da tutta Casalecchio all’indomani dello stop da parte della Soprintendenza ai monumenti e al paesaggio al varo in consiglio comunale delle delibere con cui la giunta voleva dare il via alla costruzione del palazzo di sette piani nell’area dell’ex albergo Pedretti, oggi occupato da una grande buca invasa da una vegetazione selvaggia.
"Non lo si potrà certo riempire con un palazzone – afferma Barbara Bertù, presidente Confcommercio Ascom Casalecchio – ma qualcosa ci sarà da fare. E non sono d’accordo che si chiudano le scuole Rubini in un quartiere popolare come la Marullina. Non è stato bello lo sgombero forzato dei cittadini in Consiglio comunale, dopo l’intervento di Bruno Cevenini, che di questa vicenda è la memoria storica". "Speriamo – aggiunge Giulio Pellegrino, presidente Confesercenti Casalecchio – che lo stop della Soprintendenza non allunghi i tempi. Non vogliamo stare per altri 20 anni con un buco come quello nel cuore di Casalecchio". Simonetta Soverini, presidente Cna Valli Reno Lavino Samoggia, fa appello agli accordi sull’Hub territoriale varato di recente per la rivitalizzazione del centro di Casalecchio. "L’area dell’ex Pedretti – ricorda – è proprio il cuore pulsante di questo progetto. Tutto quello che si farà in quell’area avrà delle ricadute sull’intero Hub territoriale, sulla rigenerazione del commercio e dell’artigianato di vicinato della nostra cittadina". Tante le congetture sui nuovi vincoli imposti dalla Soprintendenza e non ancora rivelati dal sindaco Ruggeri.






