HomeRiminiCronacaCardellini, il ricordo: "Per lui il giornalismo è stata una missione"L’omaggio al grande giornalista nel 20esimo anniversario dalla scomparsa "L’anima dei riminesi nei suoi articoli". Una lezione per le nuove generazioni .L’omaggio al grande giornalista nel 20esimo anniversario dalla scomparsa "L’anima dei riminesi nei suoi articoli". Una lezione per le nuove generazioni .Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciNon è semplice raccontare chi è stato Silvano Cardellini. Cosa ha rappresentato per chi ha avuto la fortuna di lavorare al suo fianco. Per tutti i riminesi. Per la città. E allora, per raccontare Silvano nel giorno in cui ricorre il 20esimo anniversario dalla sua scomparsa, abbiamo scelto ieri di partire proprio dalle sue parole. Da quell’articolo che è diventato il manifesto della riminesità: Una botta d’orgoglio. Per dirla con Silvano, noi riminesi "normali non siamo...". "Sfidiamo il tempo. Ci reinventiamo sempre la vita. Inossidabili. Sopravviviamo una volta ai barbari, una volta alla caduta dei Malatesta, una volta alla guerra, una volta alle alghe. L’orizzonte è la storia".
Quell’orizzonte Silvano lo sapeva scrutare come pochi. È stato un faro della città. E un maestro di giornalismo. Per chi ha lavorato con lui al Carlino e anche per chi, pur non avendolo conosciuto, ogni volta che varca la porta della nostra redazione a lui dedicata percepisce subito la grandezza dell’uomo e del professionista. "Si rischia di fare un santino ogni volta che si ricorda Silvano – sottolinea Carlo Andrea Barnabè, vicecapo della redazione del Carlino – Diciamolo: Silvano non aveva un carattere semplice. In certi giorni era difficile da avvicinare. Come tutti i timidi si nascondeva dietro una corazza". Ma bastava poco a Silvano, per togliersi la corazza e mostrarsi "com’era veramente. Un uomo generosissimo che ha aiutato tante persone e l’ha fatto in silenzio. Un grande giornalista. Anzi: il più grande giornalista di Rimini". L’essenza di Silvano "è tutta nei suoi articoli. In quello stile asciutto, tagliente. Con poche righe sapeva subito inquadrare e raccontare le cose come stavano".








