«Resta agli atti che il consigliere Laghi, pur invitato a più riprese a partecipare a un percorso condiviso, ha preferito non convergere su soluzioni utili a garantire la presenza dell’Asp nei tempi indicati, salvo poi rappresentare pubblicamente una ricostruzione non aderente alla sequenza dei fatti».
Questa la risposta del presidente del Consiglio comunale, Pierluigi Abenante, in ordine all’esposto presentato al prefetto di Cosenza e al Dipartimento per gli Affari interni e territoriali del Ministero dell’Interno, sul Consiglio straordinario che, per la minoranza, doveva tenersi entro i 20 giorni canonici dall’ultimo consiglio del 30 giugno.
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