Opposizione castellana all’attacco dell’amministrazione comunale dopo l’annuncio del maxi piano per la riqualificazione dei laghetti Mariver e Scardovi con l’impiego di circa 190mila euro di risorse.

"Parole importanti e cifre significative – commenta il consigliere Lorenzo Brogi –. Peccato che arrivino dopo anni in cui tutto è stato lasciato cadere a pezzi". E si entra nel dettaglio: "Il chiosco del laghetto Scardovi è chiuso da anni, ormai fatiscente, simbolo plastico di un luogo che poteva essere un punto di ritrovo per i cittadini e che invece è stato lasciato al degrado – aggiunge –. Il laghetto Mariver? Il bar è stato costretto a chiudere per dieci giorni. Non per scelta imprenditoriale ma per l’assenza di un presidio adeguato: senza occhi sul territorio, senza sicurezza e senza quella cura quotidiana che l’assessora Serotti oggi rivendica a parole è impossibile gestire qualsiasi attività".

Poi l’affondo di Brogi: "Le risorse stanziate non sono un regalo né un atto di visione strategica ma la certificazione di un fallimento politico e gestionale pregresso – tuona –. Il problema non è la mancanza di fondi oggi, ma la completa assenza di attenzione che si è prolungata negli anni passati. Come Futuro Nazionale e opposizione in consiglio continueremo a chiedere conto di questi ritardi e a pretendere che gli interventi annunciati non restino, ancora una volta, solo parole".