Quasi quattro milioni di euro di investimento pubblico stanno per restituire ai cittadini di Massarosa la piscina comunale. È una notizia importante, e come opposizione vogliamo riconoscerlo senza ambiguità: il percorso è stato lungo e complesso, ma avere un impianto natatorio rinnovato è un risultato".
Apre così la nota del consigliere di opposizione Pietro Bertolaccini, che aggiunge: "Negli ultimi consigli comunali la sindaca aveva dichiarato l’apertura per settembre. In meno di dieci giorni la data è già slittata. Non è una critica fine a se stessa: è un invito a non cedere all’ottimismo di facciata. Chi conosce i problemi tecnici e burocratici di un impianto natatorio sa che tra le parole e i fatti, in questo settore, il margine può essere ampio".
I nodi ancora aperti, secondo il consigliere, non sono pochi: "Manca il Certificato di prevenzione incendi (Cpi) che non è ancora stato rilasciato; il parere dell’Asl non risulta ancora acquisito; il parere della Commissione provinciale di vigilanza per i locali di pubblico spettacolo non risulta ancora ottenuto; il contratto con il gestore Aquasport non è ancora stato firmato; le tariffe per gli utenti non sono ancora state deliberate e rese pubbliche; le vasche - aggiunge - sono ancora vuote e devono essere avviate; i pannelli fotovoltaici devono ancora essere installati".






