A lungo se n’è parlato, a lungo sono stati chiesti interventi e ora qualcosa comincia a muoversi. L’amministrazione comunale ha stanziato i fondi per redigere il piano di fattibilità tecnico economica della “nuova” piscina Folperti che è chiusa da 3 anni. La voce da poco meno di 500mila euro, è stata inserita tra le prime della più “pesante” variazione di bilancio dal momento in cui è stato eletto Michele Lissia. Ammontano a circa 10 milioni gli investimenti previsti dalla delibera è stata approvata ieri notte in Consiglio comunale. "Per la piscina finanziamo il piano con cui andremo a gara – ha spiegato l’assessore al bilancio Matteo Pezza –. L’impianto è una delle opere indicate nelle linee di mandato insieme alla scuola di Pavia Ovest già finanziata". L’obiettivo della giunta è restituire alla città una struttura riqualificata con tre vasche, di cui una almeno lunga 25 metri, spazi per i bambini e per il fitness. L’impianto dovrebbe essere dotato di una copertura rimuovibile in modo da poterlo usare tutto l’anno.

Accanto ai fondi per dare il via alla “nuova” piscina, il Comune recependo alcune richieste arrivate dai consiglieri ha destinato risorse per migliorare l’ecosistema urbano e rispondere efficacemente alle ondate di calore, ma la parte maggiore dei fondi sono andati a un piano straordinario di manutenzione del patrimonio comunale. "Da anni non vengono stanziate risorse per la manutenzione degli immobili – ha aggiunto Pezza –. Con 2,3 milioni ci occuperemo di strade e marciapiedi, con 800mila, che vanno ad aggiungersi ai precedenti 2,4 milioni, penseremo alle case, stanziamo circa 600mila euro per la manutenzione delle scuole e un milione per gli altri immobili comunali". Con 650mila sarà ristrutturato il Villaggio San Francesco, con 700mila si sistemerà il cimitero e con 400mila euro gli impianti sportivi. "Tra le risorse allocate e la sistemazione c’è un gap – ha detto Eugenia Marchetti della Lega –: le opere rimangono incompiute". Soddisfatti i consiglieri di maggioranza. M.M.