Pavia Il Comune stringe i tempi la realizzazione della nuova piscina Folperti. Dopo l’approvazione della variazione di bilancio, con lo stanziamento di 480mila euro per la realizzazione del Ptfe, il Progetto di fattibilità tecnico economica, ora la partecipazione ad un bando del Ministero dello Sport per ottenere, fa sapere la vicesindaca e assessora ai Lavori pubblici Alice Moggi, un cofinanziamento di 3 milioni per un opera dal costo complessivo di 13 milioni e 253mila euro. Se al Comune di Pavia verranno assegnate le risorse richieste, detraendo anche i 480mila euro già stanziati, la quota rimanente ammonterà a 9 milioni e 773mila euro che, per almeno il 55%, sarà finanziata dall’operatore, che si aggiudicherà la concessione per la costruzione e la gestione dell’impianto, e la parte restante sarà finanziata dallo stesso ente comunale. I partner «Si procederà con un partneriato pubblico privato che può non essere un project financing - spiega il sindaco Michele Lissia -. Il bando ministeriale rappresenta un’opportunità che abbiamo intercettato in quanto avevamo la possibilità tecnica di partecipare. In caso di assegnazione dei fondi, il Comune dirotterebbe le proprie risorse su altri impianti sportivi. La piscina rappresenta un’opera importante, una delle due grandi opere inserite nel programma di mandato. Dopo il Docfap, il Documento di fattibilità delle alternative progettuali, abbiamo proceduto alla redazione del Dip, il Documento di indirizzo alla progettazione, e abbiamo stanziato le risorse per il Ptfe». «Il recupero della piscina Folperti - sottolinea la vicesindaca Moggi - è una delle nostre priorità, che prevederà un impiego importante di risorse economiche, pari a oltre 13milioni. In questa ottica ogni opportunità di finanziamento contribuisce all’obiettivo. Restituire una piscina pubblica, moderna e sostenibile, che riesca a mantenere costi popolari per tutti, implementando i servizi è un obiettivo fondamentale». Il bando “Sport e Periferie 2026” nasce per promuovere lo sviluppo di infrastrutture sportive e favorire l’inclusione sociale, il benessere e la coesione delle comunità locali. «Mira a valorizzare l’importanza dello sport come strumento fondamentale per migliorare la qualità della vita e l’inclusione - spiega l’assessora ai Lavori pubblici -. Verrà garantito l’uso gratuito per le fasce deboli della popolazione oltre il 25% dell'orario di apertura dell’impianto, da prevedere nel piano di gestione e da inserire nella concessione con il futuro gestore dell'impianto. L’opera che intende realizzare la nostra amministrazione ricade nella casistica di intervento di demolizione e ricostruzione di un impianto sportivo, a energia quasi zero (nZEB), e abbiamo richiesto il contributo massimo erogato dal bando per nuove strutture sportive dedicati all’attività agonistica». Nel Dip è stata indicata la presenza di tre vasche: una di almeno 25 per 21 metri con otto corsie e una profondità di un metro e 80 centimetri, una vasca per il fitness e una per i bambini. Inoltre l’impianto dovrà essere utilizzabile anche in estate.
Nuova piscina Folperti, Comune a caccia di fondi del ministero
Il Mezzabarba ha stanziato 480mila euro, spera di avere altri 3 milioni










