HomeLegnanoCronacaPiscina, certa l’apertura. Meno i fondi del PnrrLa nuova piscina si avvia verso l’apertura a settembre, come confermano le pre-iscrizioni avviate dal gestore, ma quale sarà...Il sopralluogo del sindaco nel dicembre scorso nel cantiere della piscina decollato dopo una lunga serie di traversieRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciLa nuova piscina si avvia verso l’apertura a settembre, come confermano le pre-iscrizioni avviate dal gestore, ma quale sarà il prezzo da pagare per un ritardo che, pur non compromettendo l’inaugurazione, mette invece a repentaglio una parte del finanziamento dell’impianto, quella relativa ai fondi Pnrr? Con l’avvicinarsi del 30 giugno, data entro la quale tutti i lavori dovrebbero essere terminati per poter accedere ai 2,5 milioni di finanziamento Pnrr, torna d’attualità uno dei temi portati in campagna elettorale dal candidato del centrodestra, Mario Almici. E se è vero che il progetto non è a rischio e che dal punto di vista finanziario la copertura è comunque assicurata (l’ipotesi di un ritardo era stata presa in esame anche in fase di predisposizione), quei due milioni e mezzo di euro possono fare una certa differenza.
Una cosa appare a questo punto certa: la scadenza del 30 giugno per ultimare l’intero impianto, compresa la parte della piscina scoperta, non sarà rispettata. La piscina aprirà dunque con le vasche coperte a settembre, ma i 2,5 milioni collegati al Pnrr non arriveranno, o quanto meno non arriveranno ora: solo una possibile, ma poco prevedibile deroga ai tempi (decisione che dovrebbe comunque arrivare nel prossimo autunno) potrebbe far "rientrare" nel conteggio i 2,5 milioni di euro dei fondi Pnrr, mezzo milione dei quali già stanziato in una prima tranche. "Per quanto concerne la copertura finanziaria, quella del ritardo era ovviamente una delle ipotesi previste – spiega Luca Benetti, ex assessore al Bilancio –. Per questo motivo, qualora non arrivasse la quota di finanziamento, andremo a utilizzare una parte dei dieci milioni di euro di avanzo liberamente disponibile e già destinata alla piscina. Il piano è stato predisposto, anche con questa variabile, in modo da permettere su base annua un risparmio per l’ente pubblico a parità di servizio rispetto ai costi sostenuti con l’impianto precedente".














