Speriamo davvero che la piscina Frati riapra a settembre: sarebbe una notizia importante per tutta la comunità. Ricordo però che, al di là delle iscrizioni, per riaprire occorre che l’intero impianto sia pienamente funzionante e ad oggi non è ancora così". Così Pietro Bertolaccini, consigliere comunale di Massarosa, che aggiunge: "Avviare le vasche, rimettere in marcia l’impianto di filtrazione e tutto quanto ne consegue, dopo due anni di fermo, richiede almeno 40-50 giorni di lavoro anche nelle mani di gestori esperti come Aquasport, senza contare le eventuali problematiche tecniche che possono emergere dopo una lunga inattività".
"Come consigliere comunale - prosegue - ritengo doveroso segnalare alcune questioni aperte che attendono risposta. La prima riguarda la certificazione di prevenzione incendi: la stessa Sindaca ha confermato che gli atti per i Vigili del Fuoco sono ancora in corso di completamento e che la certificazione è attesa entro il 31 agosto. Aprire al pubblico prima di quel momento pone questioni di responsabilità che sarebbe opportuno chiarire preventivamente. Una soluzione alternativa avrebbe forse evitato questo nodo".
"Il parere della Commissione per lo Spettacolo non risulta ancora predisposto: senza di esso il numero massimo di presenti sarebbe limitato a meno di 100 persone, il che renderebbe l’impianto difficilmente utilizzabile per le manifestazioni sportive. Il contratto di gestione con Aquasport non è ancora stato firmato, il che crea una situazione di incertezza sia per il Comune che per la società nella fase delle pre-iscrizioni. Infine, le tariffe dei corsi e della frequenza libera non risultano ancora formalmente concordate e rese pubbliche. La piscina merita di essere valorizzata al massimo. La volontà di farlo, da parte nostra, c’è sempre stata".







