Lavori più lunghi del previsto e rinvii a ruota per la riapertura, con annessi disagi e malumori da parte delle famiglie. Ma ora, finalmente, ci siamo: c’è una data precisa per riaprire la vasca ricreativa della piscina Costoli, preziosissima per l’attività delle associazioni e dei ragazzi con autismo. "Riapriamo il 27 luglio", annuncia l’assessora allo Sport, Letizia Perini. "I lavori si sono dilungati perché abbiamo scoperto in corsa che erano necessari interventi aggiuntivi – argomenta Perini –. Così sono raddoppiati i tempi ma anche il budget". Il costo totale è lievitato fino a 400mila euro, più i 200mila necessari per rifare gli spogliatoi. Per le associazioni è la fine di un calvario. "Abbiamo perso un anno intero di attività – recrimina Barbara Gonella, presidente di Aisla Firenze –. Per i malati di Sla è stato un grande disagio. L’idrochinesi terapia è un servizio preziosissimo che produce anche benefici psicologici. La chiusura della vasca inoltre ha provocato un danno economico per i nostri 5-6 assistiti che ricevevano il servizio in maniera gratuita e per un anno si sono dovuti attrezzare privatamente, a pagamento". Il tentativo di spostarsi in un altro impianto è andato a vuoto. "Abbiamo necessità di spogliatoi attrezzati e ampi spazi in acqua per i percorsi personalizzati".
Piscina ricreativa alla Costoli. Rinvii e disagi, ora la riapertura: "E un protocollo per l’attività"
La fine dei lavori è slittata più volte: malumori da parte delle associazioni e 200 famiglie. L’annuncio dell’assessora Perini: "Tempi e costi sono raddoppiati. Nuovo inizio dal 27 luglio".






