La gestione della crisi sanitaria nell’area del Pollino sfocia in uno scontro procedurale e istituzionale al Comune di Castrovillari. La decisione della presidenza del Consiglio comunale di fissare al 3 agosto la seduta straordinaria dedicata alle criticità dell’ospedale cittadino ha spinto i gruppi di opposizione ad adire le vie formali. A guidare la protesta è il consigliere comunale di minoranza Ferdinando Laghi (Solidarietà e Partecipazione), che insieme ai colleghi dell’opposizione ha inviato una segnalazione dettagliata alla Prefettura di Cosenza e ai vertici del Dipartimento per gli Affari interni e territoriali del Ministero dell’Interno per contestare il mancato rispetto della tempistica prescritta dalle norme dell’ente.

“Il Consiglio comunale urgente sulla sanità, convocato fuori dai termini previsti: per questo, unitamente a tutti gli altri Consiglieri di minoranza, ho presentato un esposto al Prefetto di Cosenza e scritto al Dipartimento per gli Affari interni e territoriali del Ministero dell’Interno” dichiara il consigliere comunale di minoranza Ferdinando Laghi (Solidarietà e Partecipazione).

L’emergenza sanitaria e le ragioni dell’istanza d’urgenza

L’iniziativa delle minoranze trae origine dalle gravi sofferenze operative in cui versa il presidio ospedaliero locale, aggravate durante la stagione estiva dal fisiologico godimento delle ferie da parte del personale medico e infermieristico, fattore che incide su organici già sottodimensionati. La richiesta formalizzata dall’opposizione mirava a un confronto immediato in aula proprio per individuare soluzioni contingenti prima del mese di agosto, ma l’iter contesta direttamente le modalità di fissazione della data da parte della maggioranza.