HomeAscoliCronacaBeko, cassa integrazione e ansia. Fim Cisl: "Preoccupati per la tenuta"L’allarme del sindacato: "Contrazione dei volumi che non può essere attribuita solo all’andamento del mercato"La visita del ministro Adolfo Urso e del presidente Francesco Acquaroli allo stabilimento Beko di Comunanza qualche mese faRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciLa cassa integrazione continua a pesare sullo stabilimento Beko di Comunanza e i ritardi nell’attuazione del piano industriale alimentano le preoccupazioni sul futuro del sito produttivo piceno. A lanciare un nuovo allarme è la Fim-Cisl, che, in vista del tavolo convocato al ministero delle Imprese e del Made in Italy per il prossimo primo ottobre, chiede risposte puntuali sullo stato degli investimenti e sulle prospettive occupazionali dei siti italiani del gruppo.
Il quadro delineato dal sindacato conferma una situazione di forte criticità anche nelle Marche. Se nello stabilimento di Melano di Fabriano si registra una previsione di produzione inferiore del 10% rispetto agli obiettivi di budget, già ridimensionati rispetto alla piena capacità produttiva, a Comunanza continua a destare preoccupazione il ricorso agli ammortizzatori sociali.







