Approvata dal cda di Fincantieri la relazione finanziaria semestrale: utile netto pari 102 milioni, circa tre volte il risultato del primo semestre 2025 (+188,4%). Ebitda in aumento del 12,5% a 350 milioni (erano 311 milioni nel primo semestre 2025) ed Ebitda margin al 7,6%, in crescita rispetto al 6,8% registrato nello stesso periodo del 2025. Ricavi sostanzialmente stabili a 4.580 milioni (4.576 milioni nel semestre 2025), con accelerazione nel secondo trimestre 2026. Posizione finanziaria netta adjusted a debito per 756 milioni, in miglioramento rispetto al dato di fine 2025 (1.311 milioni). Il risultato dell’utile consente al gruppo, osserva Fincantieri, di avvicinarsi già all’utile netto record registrato nell’intero esercizio 2025, pari a 117 milioni.
"I risultati del primo semestre 2026 – dice l’amministratore delegato e direttore generale di Fincantieri, Pierroberto Folgiero (nella foto in alto) – confermano che la crescita di Fincantieri è sempre più accompagnata da una forte espansione della redditività e della capacità di generare valore. L’utile netto, quasi triplicato rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, testimonia l’efficacia del percorso intrapreso e la nostra capacità di tradurre la profonda visibilità del portafoglio ordini in risultati concreti. Il contributo sempre più rilevante del business Underwater, insieme al costante rafforzamento delle attività che rappresentano il cuore del gruppo, sta rendendo il nostro profilo industriale ancora più solido, equilibrato e distintivo".












