<p><strong>Fincantieri</strong> archivia il primo semestre del 2026 con risultati in forte miglioramento, confermando il percorso di crescita delineato dal piano industriale e consolidando la trasformazione del gruppo in un player sempre più diversificato tra cantieristica navale, difesa e tecnologie subacquee.

Dopo aver rivisto al rialzo la guidance in occasione dei conti del primo trimestre, il gruppo guidato da <strong>Pierroberto Folgiero</strong> conferma ora gli obiettivi per l'intero esercizio, forte di una redditività in crescita, di un indebitamento in ulteriore riduzione e di un carico di lavoro che garantisce visibilità produttiva fino al 2039. </p> <p> </p> <p>Nei primi sei mesi dell'anno i ricavi sono stabili a quota 4,58 miliardi di euro, qualche milione in più rispetto allo stesso periodo del 2025, ma con una significativa accelerazione registrata nel secondo trimestre dopo un avvio d'anno penalizzato dall'<strong>effetto</strong> confronto con la maxi commessa per la Marina indonesiana contabilizzata dodici mesi prima. </p> <p> </p> <p>L'ebitda è salito del 12,5% a 350 milioni, con un margine cresciuto al 7,6% dal 6,8% del primo semestre dello scorso anno, mentre l'<strong>utile netto</strong> ha raggiunto il livello record di 102 milioni di euro, quasi triplicato rispetto ai 35 milioni dello stesso periodo del 2025.