MILANO – Risultati in forte crescita per Fincantieri nel primo semestre del 2026, trainati dal miglioramento della marginalità e dal rafforzamento della posizione finanziaria. L'utile netto si attesta a 102 milioni di euro, quasi triplicato rispetto ai 35 milioni registrati nel primo semestre del 2025. L'utile netto adjusted, al netto di proventi e oneri straordinari o non ricorrenti, raggiunge i 113 milioni di euro (da 48 milioni dell'1H 2025). L'Ebitda registra un incremento del 12,5%, salendo a 350 milioni di euro rispetto ai 311 milioni dello stesso periodo dello scorso anno. La spinta arriva in particolare dall'aumento di 1 punto percentuale dell'Ebitda margin nel segmento Shipbuilding e dalla crescita organica del business Underwater. L'Ebitda margin complessivo si attesta al 7,6% (era il 6,8% nell'1H 2025).I ricavi si confermano sostanzialmente stabili a 4.580 milioni di euro (+0,1% dai 4.576 milioni del primo semestre 2025, che beneficiava del contratto per due unità PPA/MPCS per la marina indonesiana), evidenziando una significativa accelerazione nel secondo trimestre.Sul fronte finanziario, la Posizione finanziaria netta (PFN) adjusted a debito mostra un deciso miglioramento scendendo a 756 milioni di euro, rispetto ai 1.311milioni di fine 2025.
Fincantieri triplica l’utile nel primo semestre. Folgiero: “Forte espansione della redditività”
Profitti a 102 milioni, rispetto ai 35 milioni dello scorso anno. Ricavi stabili. Scende il debito










