VENEZIA - Mentre i legislatori litigano (e prendono tempo) sul fine vita, due uomini che pure la pensano all’opposto ne parlano con pacatezza, seduti su altrettante balle. Di fieno, s’intende: il confronto è molto rispettoso, ma decisamente schietto. Il video-podcast “Il Fienile” del leghista Luca Zaia ospita il cardinale Matteo Maria Zuppi. Quasi un’ora e mezza di conversazione, dal ricordo sbloccato sull’infanzia trascorsa a rotolarsi sulla paglia con i cinque fratelli («Per sentire l’effetto di buttarsi di dietro senza aver paura di farsi del male»), alla riflessione sulla virtù della pazienza acquisita in età adulta («Non è rimandare, ma sapere che c’è bisogno di un po’ di mesi perché il seme buttato dia frutto»). In mezzo, una dozzina di minuti dedicati a un tema tanto attuale quanto procrastinato: sia il Veneto che il Parlamento ne dibatteranno dopo l’estate. Troppi rinvii, concordano i due presidenti. «Ero ministro quando si discuteva della sospensione dell'alimentazione artificiale a Eluana Englaro», sospira il numero uno del Consiglio regionale, citando la donna morta a Udine nel 2009. «Credo che la politica dovrà decidere», sorride l’arcivescovo di Bologna, al vertice della Conferenza episcopale italiana.
Fine vita, il cardinale Zuppi al Fienile da Zaia: «La Chiesa è contraria. Ma la politica decida»
VENEZIA - Mentre i legislatori litigano (e prendono tempo) sul fine vita, due uomini che pure la pensano all’opposto ne parlano con pacatezza, seduti su altrettante balle. Di fieno,...










