In un allestimento insolito, balle di fieno come poltrone, scenario del video-podcast “Fienile” di Luca Zaia, il cardinale Matteo Zuppi risponde alle domande del leghista, ex governatore del Veneto. E durante l'intervista salta fuori la curiosità: il vero cognome della famiglia del cardinale "era Zuppa".
L’arcivescovo di Bologna ha spiegato su sollecitazione di Zaia (“ma suo nonno non si chiamava Raffaele Zuppa?”): "Credo che su pressione della mamma, papà subito dopo essersi sposato cambiò il cognome da Zuppa a Zuppi. Ora effettivamente cambia poco...non siamo stati comunque risparmiati dalle battute del tipo: se non è zuppa è pan bagnato".
Zaia chiede: che rapporto ha avuto con i suoi genitori? “Un rapporto di grande amore, non li ho mai visti litigare, ricordo la grande intesa tra loro, si pensavano per noi. Il generale di casa era mia mamma? Non c’è dubbio, come in gran parte delle nostre famiglie, il regime era matriarcale, mio padre scherzava parlando di impero carolingio, perché mia mamma si chiamava Carla...e poi di sei figli cinque erano maschi, per forza era un generale coadiuvata da mia sorella che faceva da vice”.
Zaia lo incalza ancora sulla famiglia: “Dopo la morte di suo padre sua madre disse: tutto quello che avete è frutto del lavoro di vostro padre e del mio aiuto: cercate di parlarne”. Zuppi annuisce: “Lo mise nel testamento. Mamma ha lasciato due indicazioni: una è questa – un patto di famiglia – e poi ha lasciato un oggetto per ciascuno dei figli. A me ha lasciato un’icona, quella che portò mio zio, suo fratello, dalla Russia. Era militare, partecipò alla ritirata in Russia”.











