HELSINKI – Ci sono modelli che rappresentano molto più di un semplice tassello all'interno di una gamma. Per Mercedes-Benz la Classe C è una di queste vetture. Da oltre quarant'anni interpreta il ruolo di berlina premium per eccellenza, raccogliendo l'eredità della celebre 190 e accompagnando l'evoluzione tecnologica della Casa di Stoccarda. Con la nuova generazione elettrica il cambiamento è radicale, ma non rinnega il passato. Al contrario, Mercedes ha voluto conservare tutto ciò che ha reso celebre la Classe C trasportandolo nell'era della mobilità a zero emissioni.
La nuova Classe C elettrica nasce infatti su una piattaforma dedicata a 800 Volt, completamente diversa da quella della versione termica attuale che continuerà a convivere in gamma. Cresce fino a 4,88 metri di lunghezza, con un passo di ben 2,96 metri, e adotta proporzioni più slanciate grazie alla silhouette da coupé. Il frontale è dominato dalla grande calandra ispirata alle Mercedes storiche, reinterpretata con una superficie illuminata che può contare su oltre mille punti luminosi, mentre i fari introducono una nuova firma luminosa a forma di stella.
Tutto è stato studiato per migliorare l'efficienza aerodinamica, dalle maniglie a filo carrozzeria al fondo completamente carenato, permettendo di raggiungere un eccellente coefficiente aerodinamico di appena 0,22. L'impressione è quella di una vettura molto più elegante rispetto alle precedenti elettriche della famiglia EQ. Le linee sono tese ma pulite, senza eccessi stilistici, e restituiscono immediatamente quella sensazione di solidità e prestigio che da sempre caratterizza le berline della Stella.










