HomeCronacaAttentato falso: Adriano Cappellari indagato per simulazione e calunnia. “Fu lui a piazzare le bombole”Incastrato dalle etichette non rimosse dalle bombole di gas. Il giornalista le aveva acquistate pochi giorni prima su un sito di e-commerce e se le era fatte consegnare a casa. La procura: “È lui l’incappucciato che si vede nei video”Adriano Cappellari, giovane cronista vicentinoRicevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciRoma, 29 luglio 2026 – Svolta nell’attentato incendiario contro l’abitazione del giornalista Adriano Cappellari. Il ventenne collaboratore di un settimanale di Enego (Vicenza) è indagato per incendio, calunnia e simulazione di reato. La notte del 30 maggio scorso Cappellari aveva denunciato un attentato incendiario davanti al portone della sua casa e aveva riferito di aver ricevuto minacce scritte nei suoi confronti e contro don Maurizio Patriciello e la premier Giorgia Meloni. I carabinieri della compagnia di Bassano del Grappa, che hanno coordinato le indagini, hanno eseguito una perquisizione personale e domiciliare e informatica nell’abitazione di Cappellari. Lo rende noto la Procura della repubblica di Vicenza.

L’attentato, come aveva dichiarato il cronista, era avvenuto dopo una serie di minacce pervenute via lettera. Sentito più volte dai militari, Cappellari aveva fatto riferimento a sospetti nei confronti di persone residenti a Enego e nei comuni limitrofi. Nei confronti di uno di essi, in particolare, i carabinieri avevano svolto verifiche in base alle immagini delle telecamere di videosorveglianza. Gli specialisti del Ris avevano individuato una persona tra 1,69 e 1,75 metri d'altezza, in tuta da ginnastica.