Di: M. Ang. “Prendo atto della decisione di Claudio Zali di lasciare la carica di Consigliere di Stato alla fine di settembre. In qualità di subentrante, accetto questo incarico con umiltà, senso di responsabilità e spirito di servizio. Metterò la mia dedizione e le mie energie al servizio del Cantone, per contribuire al suo rilancio e creare nuove opportunità per la popolazione e per l’economia ticinese”. Così Piero Marchesi, presidente dell’UDC Ticino, in un comunicato stampa diffuso mercoledì dopo le dimissioni di Claudio Zali da consigliere di Stato.“Il tempo a disposizione prima della fine della legislatura è limitato, ma affronterò questa fase con concretezza, impegno e piena disponibilità al lavoro - prosegue il comunicato -. È importante, nell’interesse del Cantone, che il Governo ritrovi la giusta serenità per potersi concentrare sui progetti e sulle priorità per i ticinesi. Ciò permetterà anche all’Amministrazione cantonale e a tutti i suoi collaboratori di operare con maggiore efficacia nell’interesse delle cittadine e dei cittadini ticinesi.Piero Marchesi: "È importante, nell’interesse del Cantone, che il Governo ritrovi la giusta serenità"Ti-Press“Collaborerò volentieri con la collega e i colleghi di Governo nell’interesse del Cantone, nel rispetto delle Istituzioni e della collegialità. Al tempo stesso, porterò nell’Esecutivo, con coerenza e determinazione, le priorità e la sensibilità politica dell’area che ha sostenuto la lista comune Lega-UDC”, prosegue la nota.“Il mio mandato - aggiunge Marchesi - nasce da quella lista e intendo quindi rappresentare gli elettori dell’UDC e della Lega, ma anche tutti i cittadini e le imprese che si riconoscono nei principi della libertà, della responsabilità individuale, del lavoro e dell’iniziativa privata. La mia impostazione operativa sarà finalizzata a promuovere maggiore sicurezza, meno burocrazia e migliori condizioni quadro per le PMI; a rendere il Ticino più attrattivo per imprese, investimenti e nuovi contribuenti; a favorire i ticinesi nel mercato del lavoro e a valorizzare le regioni periferiche, le valli e il settore primario”.“Rimango a disposizione delle istanze preposte per organizzare il mio subingresso, affinché avvenga nel modo più efficace ed efficiente possibile”, si conclude il comunicato.Resta solo da capire quale Dipartimento riceverà Piero Marchesi. L’attribuzione è di esclusiva competenza dell’Esecutivo. Claudio Zali si dimetteTelegiornale 29.07.2026, 12:30