<p>La riforma della legge elettorale approderà nell’Aula del Senato «ai primissimi di settembre».
Lo ha annunciato il presidente del Senato, <strong>Ignazio La Russa</strong>, in occasione della tradizionale cerimonia del Ventaglio a Palazzo Madama con la stampa parlamentare, spiegando che l<strong>’esame partirà subito dopo la pausa estiva</strong>, una volta concluso il lavoro della commissione Affari costituzionali sugli emendamenti. </p> <p> </p> <p>La Russa ha rivendicato il <strong>ruolo di mediazione </strong>svolto nelle ultime settimane, definendo «una mediazione democratica» l’intesa raggiunta sul nodo delle preferenze.
«Trovare posizioni che non accontentano nessuno ma siano accettabili per tutti è il cuore della<strong> partecipazione democratica</strong>», ha affermato, auspicando che prima della pausa estiva possa arrivare una proposta condivisa anche sul tema della rappresentanza di genere. </p> <ul class="leggi-anche"> <li><i>Leggi anche: <a href="https://www.milanofinanza.it/news/centrodestra-fontana-su-vannacci-si-decidera-a-ridosso-delle-elezioni-202607281931473630">Centrodestra, Fontana: «Su Vannacci si deciderà a ridosso delle elezioni»</a></i></li> </ul> <h2><strong>Improponibili gli emendamenti per estendere l’uso delle intercettazioni</strong></h2> <p>Sul fronte giustizia, il presidente del Senato ha anticipato che l'emendamento di Fratelli d'Italia sulle cosiddette<strong> intercettazioni a strascico sarà con ogni probabilità dichiarato improponibile</strong>.












